I militari dell’Ufficio locale marittimo di Trani hanno sequestrato 4 chili di datteri ad un sub 57enne di Trani. L’intervento è avvenuto presso il lungomare Mongelli e, oltre i molluschi, sono stati sono stati sequestrati sia gli attrezzi con i quali i datteri sono stati estratti dagli scogli, sia l'attrezzatura subacquea utilizzata dal responsabile, comprese le bombole per garantirsi l'immersione.
Per l'uomo, che si è salvato dall’arresto (la legge prevede misure cautelari da un mese ad un anno) per avere consegnato ogni cosa ai militari, senza opporre alcuna resistenza, è scattata la denuncia a piede libero per pesca di frodo e danneggiamento di risorse naturali. Dovrà pagare, però, un’ammenda che, sempre per legge, può arrivare fino ad un massimo di 6mila euro.
L’intervento fa parte dei controlli mirati, e sempre più serrati, dei militari della Guardia costiera di Trani. E, sicuramente dovrebbe porre un argine ad un fenomeno, come quello della pesca di frodo, che già nei giorni scorsi aveva fatto registrare anche il prelevamento di grosse quantità di ricci di mare, nonostante il fermo biologico.
