Non è più tempo di giocare a rimpiattino. Roberto Pellegrini va in fondo alla questione. Facebook come cassa da risonanza di un dialogo che, a quanto pare, non c'è mai stato. Destinatario l'ormai ex assessore allo sport (adesso tutte le deleghe le ha il sindaco) Fabrizio Sotero.
Dalle pagine del notissimo social network, il massimo dirigente del sodalizio calcistico tranese, non nasconde la delusione per non esser stati invitati alla premiazione del tecnico tranese della Fidal Tonino Ferro: «Oggi noto che un mio grandissimo collaboratore, Michele Catania, ha sottolineato una "mancanza" dell'assessore allo sport Fabrizio Sotero - scrive sul proprio profilo facebook Pellegrini -, è cioè quella che stamattina, presso il comune, c'è stato un evento di cui tutta Trani deve andarne fiera: nello specifico il riconoscimento da parte del Sindaco e dello stesso assessore per meriti sportivi nei confronti del nostro concittadino Tonino Ferro al quale va tutta la mia stima e i miei complimenti a nome dell'USC Trani e dei suoi tifosi. Ecco, è proprio questa la mancanza, il fatto che tutte le associazioni sportive tranesi erano presenti all'evento, perché invitate dallo stesso assessore, tranne che i rappresentati della USC Trani... Adesso faccio la stessa medesima domanda che ha fatto Michele all'assessore: perché non siamo stati presi minimamente in considerazione? Noi per caso non pratichiamo sport?».
Anche a noi sorgono alcune domande. Se, effettivamente, l'invito a partecipare è stato esteso a tutte le società sportive, perché non è stato inviato anche all'Usc Trani? Anche qualche altra società, di qualsiasi altra disciplina sportiva, è stata esclusa? Se effettivamente così fosse, si potrebbero conoscere i motivi di questa decisione? E inoltre, l'incontro chiesto dalla dirigenza dell'Usc Trani con i rappresentanti dell'amministrazione comunale, quando ci sarà?
Intanto siamo ormai arrivati a giugno. Dovremmo cominciare a parlare di calcio mercato. Invece ci ritroviamo (nuovamente) a riferire di "incomunicabilità" fra società e comune.
