La notizia che dopo venti anni di attività, il servizio di Medicina dello Sport, presente presso l’Ospedale S.Nicola Pellegrino di Trani, rischia la chiusura, non è di quelle che possono passare inosservate da parte delle società sportive cittadine. Dopo avere espresso il nostro sentito ringraziamento per l’opera che in tutti questi anni, il dott. Mauro Mazzilli, ha svolto con grande disponibilità e competenza, le società sportive Apulia Trani 80, Polisportiva Trani e Virtus Trani, chiedono che da parte degli organi competenti si possa intervenire tempestivamente per evitare il blocco delle prenotazioni e delle visite presso il Servizio di Medicina dello Sport dell’ospedale di Trani.
La Asl BT che aveva in Trani l’unico servizio attivo in tutto il territorio provinciale, deve affrontare e risolvere la questione amministrativa con la Regione Puglia, che di fatto sta impedendo le attività dell’unica struttura pubblica dedicata alla Medicina dello sport nella BAT. Il servizio di Medicina dello Sport si basava sulla presenza di un medico dello sport (ancora presente a Trani) e di un cardiologo (da rimpiazzare). La Asl è chiamata a rendicontare alla Regione, ove non lo avesse ancora fatto, il conteggio delle ore di specialistica utilizzate e, sulla scorta di questi dati, attivare il servizio con la presenza di un cardiologo presso la Medicina dello Sport. Trattandosi di un servizio pubblico, che ha visto nel 2013 ben 2700 visite mediche, non è ipotizzabile un suo ridimensionamento o peggio ancora un suo trasferimento in altro Ospedale, senza che lo stesso provochi disagi alle società sportive, ai giovani atleti ed alle famiglie.
