Con riferimento alla nota pubblicata apparsa su questa testata telematica in data 04/06/2014, a firma dell'avvocato Fabio Pozzi, relativa alla controversia che mi vede opposto al Comune di Trani, mi permetto di rilevare che, se fosse vero quello che scrive l'avvocato Pozzi, non si spiegherebbe come mai il Comune di Trani abbia sonoramente perso la causa.
In ogni caso, non intendo replicare a tutte le argomentazioni dell'avvocato del Comune, convinto come sono che le cause debbano essere trattate nelle aule di giustizia e non sui giornali. L'unica precisazione che ritengo indispensabile, tuttavia, è relativa alla possibile conciliazione della controversia: mai, purtroppo, il Comune di Trani mi ha sottoposto un'ipotesi di transazione. Anzi, in sede di comparizione dinanzi al Giudice del lavoro, in occasione del ricorso ex-art.28 dello Statuto dei lavoratori (avente ad oggetto una pesantissima sanzione disciplinare irrogatami dal Comune, poi annullata dal Giudice per antisindacalità), a fronte di una dichiarata disponibilità transattiva del sindacato di cui sono dirigente, la rappresentante del Comune riferì che il Sindaco escludeva qualsivoglia possibilità di conciliazione.
Tanto precisato, per dovere di verità, chiarisco che laddove il Comune di Trani formulasse un'ipotesi transattiva della controversia, sarei disponibile ad esaminarla con estrema serietà e spirito conciliativo.
Giuseppe Lorusso
