La riunione della prima commissione consiliare, prevista ed avviata nel pomeriggio a palazzo di città, è stata interrotta per le manifestazioni di protesta da parte di alcuni rappresentanti di cooperative escluse dalla gara per la pulizia delle spiagge, aggiudicata stamani dall’Amiu.
Già su Facebook, nella tarda mattinata erano rimbalzati i primi stati di aperto risentimento nei confronti della scelta dell’azienda di escludere dalla corsa, per eccessivo ribasso d'asta, tre dei cinque soggetti che si erano presentati: il dissenso è sfociato in protesta presso la casa comunale. E ci sono stati momenti di tensione: s’è tentato di dare fuoco ad alcuni documenti e sono intervenuti Polizia e Carabinieri.
La prima commissione, presieduta da Raimondo Lima, per la verità doveva riunirsi per altri argomenti ed è stata, dunque, il primo collettore delle lamentele che gli esclusi dalla gara hanno trovato sulla loro strada, evidentemente non dandosi pace per quanto deciso stamani in via Barletta.
Sulla questione, da lì a poco, è intervenuto il presidente della commissione, Raimondo Lima: «La nostra è una commissione talmente alla luce del sole che la facciamo con le porte spalancate. Oggi pomeriggio sono entrati per protesta dei disoccuppati interrompendone i lavori, ma, con il collega e amico Salvatore Sonatore abbiamo dialogato e ascoltato queste persone. Chi fa politica senza fare promesse potrà sempre andare a testa alta e guardare negli occhi i propri concittadini».
