Una serata frizzante ha concluso l'anno accademico 2013/2014 del Laboratorio Teatrale dell'Unitre di Trani diretto da Marco Pilone. Presso il Teatro Mimesis ha avuto luogo il saggio di fine anno: “FACCIAMOCI UNA RISATA“. In realtà non è stato solo un saggio, ma uno spettacolo vero e proprio. Una rappresentazione in cui si è raccontato il teatro declinato in tutte le sue sfumature in una serata in cui gli allievi dell’Unitre (Compagnia Teatrale I senza Età), hanno concluso il percorso con l’ennesima esperienza teatrale che ha unito tutti appassionatamente.
Gli allievi hanno recitato monologhi impegnati che parlano di spaccarti di vita quotidiana come la disperata ricerca di lavoro dei nostri giovani, che, con una laurea costata notti insonni di studio e ore di lavoro straordinario dei genitori per regalare ai propri figli la concretizzazione di un sogno, finiscono invece con l’alienarsi tra le postazioni di un “call center” che vende “illusioni a contratto”.
Sketch con l’intramontabile comicità di Achille Campanile che gioca con le parole in maniera sottile, oppure con “sketch” in vernacolo che strappano il sorriso con la loro disarmante semplicità e freschezza, o con brani che vibrano di sottintesi spiritosi.
E ancora, gustose scenette che hanno fatto riflettere su temi d’attualità:
- la difficoltà di affermazione che le donne vivono in una società maschilista che non riconosce loro i meriti come dovrebbe aldilà di un vestito scollato o di una “farfallina” che vola lontano da un cervello pieno di idee;
- la violenza che ancora le donne subiscono fra le mura domestiche vittime di mariti crudeli;
- la società dei consumi che non riesce a capire che “differenziare “ fa la differenza della qualità della vita, oppure la televisione urlata di gossip e turpiloqui.
E così tutti risero e meditarono… felici e contenti.
L’Università della Terza Età di Trani, realtà culturale operativa presente sul territorio da più lustri, ha sempre creduto nel teatro, che vede come strumento di aggregazione e di grande impatto emotivo. L’evento ha riscosso un grande successo ed ha visto la partecipazione di molti cittadini incuriositi che si sono complimentati per la passione con cui gli attempati “attori/studenti” hanno reso testimonianza dell’ottimo funzionamento delle attività scolastiche. La terza età si rivela ancora una volta una fonte di arricchimento importantissima per le nuove generazioni e per questo, degna di alta considerazione.
