Adesso è ufficiale: la sorveglianza degli immobili comunali va in Sicilia. Infatti, la Sicurcenter, di Palermo, s’è ufficialmente aggiudicata la gara d'appalto per il servizio triennale di vigilanza degli immobili e patrimonio pubblico comunale. Il bando, aggiudicato in via provvisoria lo scorso 10 ottobre, era stato oggetto di valutazioni nell'attesa che la Sicurcenter inviasse la documentazione richiesta ai fini della verifica e giustificazioni relative alla congruità dei ribassi offerti in gara sui canoni dei servizi di telesorveglianza e vigilanza delle ispezioni interne.
«Dalla verifica effettuata - si legge nel provvedimento approvato dal dirigente della sesta ripartizione, Donato Susca - la documentazione è risultata idonea» e, pertanto, s’è confermata l’aggiudicazione definitiva alla Sicurcenter per un importo di 1.859.852,16 euro, avendo totalizzato 69,85 punti su 100.
Dal punto di vista amministrativo, dunque, la questione è momentaneamente chiusa, quantunque si abbia notizia di un ricorso del secondo classificato, la Vigilanza notturna tranese, che, nel frattempo, ha continuato a svolgere il servizio in proroga.
Resta aperta, però, l’inchiesta giudiziaria sulla vicenda, intrecciata anche all'incendio dello showroom del consigliere comunale Nicola Damascelli, che la magistratura tranese ipotizzerebbe riconducibile alla stessa questione.
