ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Diciassette giorni senza giunta: Trani è proprio... sfortunata

Dallo scorso 4 giugno il sindaco, Luigi Riserbato, è senza giunta. L’azzeramento, da lui voluto, colse più o meno tutti di sorpresa, ma il primo cittadino assicurò che la ricostituzione dell'esecutivo sarebbe avvenuta in tempi brevissimi. Invece, sono trascorse oltre due settimane ed il primo cittadino è ancora da solo al timone dell'amministrazione della città, affiancato dai soli dirigenti per quanto riguarda la gestione della cosa pubblica.

Quanto ai consiglieri comunali, un po’ tutti, a vario titolo, mostrano di non gradire. La minoranza ci è andata giù pesante, prendendo come pretesto il caso della refezione scolastica negli asili, prima sospesa e poi, a furor di popolo, ripristinata con l'impegno verbale assunto dal sindaco davanti alle mamme.

Ma è la stessa maggioranza che manifesta malesseri da autentica crisi politica. Basti pensare alla mancata riunione della conferenza dei capigruppo che avrebbe dovuto decidere la data del consiglio comunale sul bilancio, ed invece andata deserta per assenza del numero legale determinata, in particolar modo, dalla defezione del partito di maggioranza relativa, Forza Italia.

Ma non è solo questa la spia delle difficoltà con le quali, quotidianamente, il sindaco sta avendo a che fare nel difficile percorso di ricostruzione della squadra di governo. A complicare ulteriormente le cose, infatti, sono sopraggiunte le inaspettate dimissioni di Pasquale Brescia, consigliere comunale della formazione, da segretario della Puglia prima di tutto, che è proprio partito del sindaco.

Riserbato continua a dichiarare il suo ottimismo circa la capacità di fare sintesi, ma gli equilibri sono sempre più difficile da raggiungere. A cominciare dalla legge del Rio, che dispone la presenza dell'almeno 40 per cento di donne degli esecutivi: a Trani, con una giunta a nove, dovrebbero essere tre, ma questo toglierebbe spazio a tutti, a cominciare proprio da Forza Italia, che, con un documento ufficiale, ha chiesto che tutti gli assessori uscenti (Di Marzio, De Simone, Sotero, Uva) siano riconfermati.

I conti non tornano, ma la città attende che qualcuno, e non importa chi, affronti e risolva i problemi, sempre più impellenti, che si susseguono di giorno in giorno. Diciassette giorni senza giunta: neanche la cabala sembra ci sorrida più.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese