Da una settimana, per ordine di servizio del sindaco, Luigi Riserbato, gli accessi secondari del palazzo di città, lungo corso Imbriani, nel piazzale Nassirya, sono chiusi durante le ore lavorative. L’accesso dei dipendenti è consentito dalle 7.30 alle 8.30 e, successivamente, soltanto per i disabili che si facciano annunciare, precedentemente, all'ingresso principale della casa comunale.
Sul punto non sono mancate le polemiche da parte dei sindacati, ma quello che, probabilmente, non si sarebbe potuto prevedere è l'improvviso tracollo commerciale che sta avendo l’unico bar nei pressi degli stessi accessi retrostanti il palazzo di città, sito in corso Imbriani e dirimpettaio di quei due cancelli.
Infatti, da una settimana, quasi non si lavora più: si parla di un calo degli incassi importsnte, e tutto sarebbe nato dal momento in cui si sono chiusi quei cancelli. A frequentare il bar non erano solo i dipendenti comunali in pausa caffè, ma anche, e soprattutto, gli utenti che, in ogni caso per poco tempo, trovavano modo di parcheggiare all'interno del piazzale e, prima o dopo avere svolto le proprie commissioni presso gli uffici, una sosta al bar la facevano. Adesso tutto questo sembra sia andato perso, a meno che la chiusura di quei cancelli sia davvero a tempo determinato.
