Il quarto d'ora di celebrità profetizzato da Andy Wharol, manna per l'ego d'ogni uomo, si è oggi sfaldato dilazionandosi nel tempo e destagionalizzando l'arroganza di chi stila post, commenti e invettive marchiandole a fuoco nell'etere. Lo spazio tra un post felice scritto malamente ed un post infelice scritto malamente si restringe sempre più ma non si disintegra, anzi, offre ed irriga ulteriori post infelici scritti infelicemente o mali infelici che malamente si incastrano nelle relazioni umane. I discepoli di Parmenide "Sui social network" non ne avrebbero scritte di Notizie felici.
Intanto, tornando alle fantasie politiche in soldoni, Trani rischia un bel quarto d'ora di celebrità se la giunta dovesse ancora tardare. Non siamo gli unici a soffrire d'astinenza da giunta ma stiamo viaggiando con una buona media. Lo scorso 17 giugno il Comune di Casaluce (Caserta) ha finalmente conosciuto i propri assessori dopo 24 giorni di vuoto post-elezioni. Un vuoto dovuto, sostanzialmente, alle difficoltà incontrate nel dover rispettare il decreto Legge Delrio.
Una difficoltà che è stata percepita anche dall'amministrazione tranese e che ha evidenziato (statisticamente) una scarsa presenza e/o scarso peso rosa nei partiti o nelle fantomatiche "sedi che contano". La Legge Delrio, tuttavia, non dovrebbe creare problemi (Trani non sarebbe vincolata) o perlomeno non quanti ne stiano creando Forza Italia e Movimento Schittulli che in merito ai nomi per la giunta pare abbiano poca volontà di assecondare le richieste del primo cittadino. Dopo le "strumentalizzazioni" dei problemi attuali, come evidenziato dall'avv. Luigi Nicola Riserbato nell'incontro con le mamme, da parte di certa opposizione, il sindaco si è ritrovato sul tavolo gran parte dei nomi già presenti nella giunta azzerata.
Riproporre al prossimo Consiglio una giunta semplicemente spolverata e rinfrescata potrebbe dare l'occasione all'opposizione di scoprire la propria essenza. Gli incontri dalle larghe intese tra piccole e grandi sigle partitiche dipingono una futura campagna elettorale dai contorni innovativi (?). Si superano le barriere, si scavalcano gli ostacoli, i colori e si progetta il domani della città sulla base di più solidi (?) rapporti tra persone.
Un'altra possibile via di fuga per proseguire in questo percorso ostico - e non cedere alle richieste anonime e subdole di dimissioni che vagano per i forum -, potrebbe rivelarsi una chiamata al governo di tecnici e professionisti di fiducia per qualche assessorato. In questo caso però, sarebbero i partiti di maggioranza a poter chiedere il conto.
Si sta scrivendo un'altra pagina importante nel libro della nostra città, una pagina zeppa di annotazioni, postille, aggiunte e chiarimenti che si interpolano con le righe e abbracciano le parole confondendole. Intanto Achille pié veloce, stanco per l'infinitesima distanza che lo separa dalla tartaruga, si è steso al sole per riposarsi e la testuggine ha organizzato un party in casa. Da sola.
Ci scusiamo per le inesattezze riportate in questo pezzo, frutto della nostra fantasia politica.
d.d.
