«Nei giorni scorsi abbiamo appreso da fonti giornalistiche che il comune di Trani potrà usufruire di circa 700mila euro a seguito dell’approvazione del progetto BAT – Innovation. Cogliamo con grande entusiasmo questa notizia, poiché, finalmente, potrà prender piede il progetto della Wi-Fi. Infatti, a pochi mesi dall’insediamento dell’amministrazione Riserbato, inviammo una richiesta chiedendo la realizzazione di questo servizio memore di un’attuazione passata da parte dell’AMET S.p.A. A seguito di tale richiesta, avviammo un tavolo con alcuni amministratori della città, individuando una soluzione a basso costo che potesse permettere almeno l’avvio della Wi-Fi per una piccola area, ma a causa di problemi con il CED tale iniziativa si arenò.
Oggi crediamo che i tempi siano maturi per consegnare alla nostra città un servizio di notevole importanza, anche sotto il profilo turistico. Ribadiamo la nostra disponibilità a partecipare a qualsiasi tavolo per permettere l’individuazione di aree nevralgiche della nostra città, rivalutando zone attualmente poco utilizzate e creare nuovi punti aggregativi. Cogliamo l’occasione per ribadire i nostri numerosi progetti al momento in fase di blocco burocratico, tra cui, la carta giovani, tirocini per giovani professionisti, la consulta giovanile ed il potenziamento della biblioteca comunale, oltre la prefata installazione della Wi-Fi.
Per quanto concerne la biblioteca, ci preme sottolineare come numerosi studenti si lamentino per il malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione, un disservizio che comporta un ambiente non idoneo per lo studio e la consultazione di testi, soprattutto in questo periodo di esami universitari e di maturità. Comprendiamo il momento critico della città e per questo non siamo qui a montare alcuna polemica, tuttavia ribadiamo la volontà che si riprenda al più presto l’avvio dell’iter burocratico per fornire ai nostri concittadini una Trani degna del suo blasone storico e culturale».
Azione Universitaria - Trani
comunicato non firmato
