La città torna ai suoi ritmi regolari, alle sue consuete attività, ormai immersa nel clima estivo. L’edizione 2014 di Traniagogo è terminata con risultati positivi che vanno ben oltre le aspettative. Se il primo weekend (14-15 giugno) ha dovuto fare i conti con il maltempo e con tutti gli imprevisti del caso, superandoli tempestivamente per garantire il regolare svolgimento delle attività da calendario, la seconda ed ultima due giorni di appuntamenti si è svolta sotto la benedizione di un cielo splendente e la presenza di un pubblico numerosissimo.
Palazzi, chiese, monumenti hanno ospitato centinaia di cittadini e turisti, grazie al supporto di e.t.a. Puglia, Europae, Le Terre di Federico, Trani Tradizioni, Palazzo Bianchi, Turenum Pro Loco Trani, Ass. Culturale Ivo Scaringi, St Silvia Tolomeo e Gruppo Artistico Arcobaleno.
Gli artisti di strada, con la loro magia e capacità di incantare il pubblico, hanno stregato e divertito i presenti di tutte le età con trucchi e spettacoli itineranti.
I talk, tutti incentrati sulla questione meridionale, sulla rivalutazione del mezzogiorno, opportunità di rinascita e non terra da cui emigrare, hanno registrato una grande affluenza ed un grande interesse.
La scelta che i dibattiti si svolgessero ai piedi della statua di Giovanni Bovio, nella piazza centrale della città, Piazza della Repubblica, è stata tutt’altro che casuale. Oggetto di misfatti negli ultimi mesi, quel punto esatto di Piazza della Repubblica, meritava un riscatto, tanto che l’organizzazione ha insistito affinché quel riscatto avvenisse, simbolicamente, attraverso la cultura.
Così la scelta dei talk, del dibattito-dialogo, proprio a ridare senso e dignità alla funzione più antica del “luogo piazza”, quale punto di incontro e crescita attraverso il confronto.
Sulla stessa si è svolto il momento conclusivo della rassegna sulle note jazz del concerto di Serena Brancale ed il suo quartetto.
A proposito di musica, quattro concerti hanno animato le serate con note leggere ma intense, che hanno raggiunto le orecchie ed il cuore dei presenti. Da Rosalia de Sousa ed il Quintetto X, concerto reso ancora più suggestivo per via del repentino spostamento presso la chiesa di San Domenico a causa della pioggia, al De Ville Blues Band, sulla banchina del porto, attirando non solo il pubblico sotto il palco, ma anche quello accomodato nei ristoranti ed american bar circostanti che, a suon di forchette, ha istintivamente seguito il ritmo delle penetranti note blues.
Altro strepitoso artista è stato Nicola Landriscina, giovane talento tranese che si sta meritatamente facendo strada nel panorama della musica attraverso la sua voce ed il suo indiscutibile carisma. Lui, al comando de I Caroselli, ha fatto letteralmente scatenare il pubblico fino a tarda sera.
Traniagogo è stato attività ludico-ricreative per i bambini, nella sede del Castello Svevo, a cura della cooperativa Nova Apulia, ma anche Cicloturismo alla scoperta delle ricchezze artistico-natulalistiche che caratterizzano le zone poco distanti rispetto il centro cittadino.
La margherita con i petali dal profumo dell’arte, del turismo , della cultura e dell’amore per una città che ha molto da offrire e che spesso nasconde le sue doti, la sua ricchezza, ha visto anche la bellezza dei mercatini delle antiche tradizioni, a vantaggio dell’artigianato locale, ma anche il suo impegno in una importante gara, a sostegno dell’iniziativa FAI, “I luoghi del cuore” che, per quanto riguarda Trani, vede gareggiare la chiesa di San Domenico per il suo recupero ed il suo restauro.
E’ doveroso, quanto sentito, dire che un progetto può ottenere un grande risultato solo attraverso un buon lavoro di squadra che, al di là dell’organizzazione Madeinpuglia,net, responsabile dell’evento, ha visto coinvolti in prima linea, il Comune di Trani, con il suo sostegno, la CONFESERCENTI, la CONFCOMMERCIO, il CAT di Trani, il consorzio Puglia Vision, la libreria La Maria del Porto, tutta la squadra di tecnici e collaboratori, le personalità intervenute, dagli scrittori ai moderatori.
In ultimo, non per importanza, ma per esaltare l’ottimo lavoro di controllo e sicurezza, un grande ringraziamento va al capitano Miccoli e al comandante Cuocci della Polizia Locale, che hanno monitorato le quattro giornate supportando la manifestazione oltre le loro possibilità e alla squadra di Trani Soccorso sempre presente e vigile.
In attesa dei dati ufficiali, in gergo, dei “numeri”, il ringraziamento più grande va all’interesse della città e dei turisti che, attraverso la loro sensibilità, hanno reso concreto il successo di una manifestazione che, nella risposta della gente trova il proprio senso e lo stimolo a fare sempre meglio.
