«La città sta vivendo una crisi profonda. E noi assistiamo ad una lotta di potere per difendere poltrone e conservare rendite di posizione. Nei due anni di questa amministrazione non si è mai avuta una vera squadra, né una visione della città. Non c'è stata mai una programmazione, si è vissuto alla giornata cercando sempre di scaricare i propri fallimenti sugli altri. Sicuramente un risultato si è raggiunto, quello della stabilizzazione finanziaria dell'ente, ma non basta.
Sono trascorsi oramai tre settimane dal tanto atteso azzeramento e, invece di affrontare questa crisi politica-amministrativa discutendo di come rilanciare la città, invece di discutere del futuro delle aziende, assistiamo ad una semplice guerra di posizionamento.
Abbiamo sperato si potesse parlare di vero rilancio turistico, come riqualificare le nostre "periferie" come rendere la nostra città più sicura. Abbiamo, finalmente, sperato che si parlasse della città: niente di tutto questo. Sono state tre settimane di lotte intestine, all'interno di una maggioranza sempre rissosa e sorda al grido di dolore che la città sta lanciando.
I problemi della città passano in secondo piano: bisogna spartirsi le poltrone, gli assessori. «Noi non cediamo - è il messaggio di Forza Italia, ossia il partito di maggioranza relativa -. Noi vogliamo mantenere le poltrone e chiediamo il rispetto dei patti per elettorali».
Questo vogliono, mentre noi vogliamo rilanciare la città. Ora più che mai il sindaco non può più attendere: la città non merita questa politica, Trani non merita tutto questo.
Beppe Corrado (consigliere comunale Ncd)
