È stata protocollata da poco più di 24 ore ed avrà risvolti e farà parlare di sé per i prossimi giorni (ed oltre). Si tratta di una lettera firmata dal Presidente del Collegio dei revisori, dott. Giuseppe Spizzico, indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio, ai Consiglieri comunali, al Prefetto ed alla Corte dei Conti.
Sembrerebbe, da quanto scritto nella nota, che da mesi il Consiglio dei Revisori non si riunisca più in forma collegiale in quanto nonostante le 9 convocazioni, queste ultime siano andate tutte deserte. Nonostante queste "assenze", uno dei componenti del Collegio avrebbe ugualmente protocollato dei verbali relativi ad incontri avvenuti senza lo scrivente che - precisa - non può confermare in quanto non informato.
Riunioni quindi che avrebbero prodotto lavori di cui il Collegio non sarebbe stato adeguatamente informato. Lo scorso 19 giugno, ad esempio, «dagli altri due componenti del Collegio - scrive Spizzico - autoqualificatisi nella lettera "L'Organo di Revisione", è stato protocollato il parere del rendiconto 2013».
Spizzico disconosce quanto riportato nel documento consegnato in quanto «non vi è stata alcuna attività di analisi, verifica e di controllo». I problemi però non riguardano soltanto il Collegio ed i rapporti tra i revisori in quanto gli atti prodotti potrebbero essere inficiati da nullità, «in tal caso verrebbe messa a repentaglio l'attività del Consiglio Comunale».
