Di lui, ne avevamo già parlato e sempre in un'occasione che ci ha riempito d'orgoglio. Stiamo parlando di Marco Liserre, tranese di nascita, 39enne. Marco è tra i 55 ricercatori italiani più citati del mondo, come afferma l'istituto Thomson Reuters che ha stilato la classifica internazionale delle "beautiful mind", le migliori e più brillanti menti scientifiche del nostro tempo. La notizia è stata ripresa e riportata sui social da un giornalista locale, Antonio Procacci.
Marco è attualmente professore all'Università Christian-Albrechts di Kiel, in Germania. La quota degli italiani in questa speciale classifica è di appena il 2% (su 3.200 ricercatori). «Marco è alle prime posizioni nel settore dell'ingegneria. Lui in particolare è specializzato in elettronica di potenza. Ci sono suoi (e miei) coetanei che nel campo dell'energia stanno lavorando a livello internazionale. A Trani - scrive Antonio - abbiamo un'azienda elettrica comunale, l'unica da Roma in giù, che ha oltre un secolo di vita. Un tempo produceva energia, oggi non è capace neanche di installare un pannello fotovoltaico sul tetto della propria sede. E non ha prospettive».
«Anche perché - chiosa ironicamente Procacci - mai nessuno dei nostri amministratori comunali, ha mai pensato di chiedere aiuto, anche solo un consiglio, a tranesi esperti, competenti, che raccolgono successi in tutto il mondo».
