Ritorna, in concomitanza con il Festival dei Due Mondi, «Spoleto Arte», la rassegna di arte contemporanea ideata e curata da Vittorio Sgarbi. Questa seconda edizione, la cui inaugurazione s’è tenuta ieri, negli spazi espositivi dello storico Palazzo Leti-Sansi, nel cuore del centro storico di Spoleto, oltre a presentare l’attesissima «personale» del Premio Nobel Dario Fo, l’omaggio a Pier Paolo Pasolini attraverso gli scatti di Roberto Villa e le opere di artisti affermati nel panorama dell'arte contemporanea tra cui Eugenio Carmi, uno dei principali esponenti dell'astrattismo e José Dalì, figlio del più noto Maestro del surrealismo Salvador Dalì, propone anche un «osservatorio» (così ama definirlo il curatore) sugli artisti emergenti.
Tra i nomi di spicco ci sarà anche la talentuosa artista tranese Laura Scaringi, nonché docente presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia, con il suo raffinato stile legato all’originale ricerca sulla tecnica del collage artistico, riportato sulle tele e rivisitato in chiave assolutamente personale, di esclusiva unicità e peculiarità.
Inoltre, «Spoleto Arte», inaugura quest’anno un ciclo d’incontri durante i quali Vittorio Sgarbi «interrogherà» i grandi vecchi della cultura italiana. Il tema di questa edizione è «Il futuro del mondo». «Sentiremo Dario Fo, Gillo Dorfles, Boris Pahor, Mina Gregori, Eugenio Carmi, Giuseppe Sgarbi - spiega Sgarbi – come hanno vissuto e come pensano che noi potremmo vivere. Contestualmente verranno ricordati Giancarlo Menotti e Margherita Hack»
Palazzo Leti-Sansi - 27 giugno - 24 luglio 2014 - Spoleto (PG)
