Il Comune di Trani si prepara a voltare pagina per quanto riguarda la manutenzione del verde cittadino. Infatti, il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Di Donna, ha emanato un provvedimento per un bando triennale del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico cittadino.
Allo stato si è approvato il progetto preliminare, che tiene conto del fatto che il Comune di Trani è proprietario e gestore di molte aree verdi, quali la villa comunale, villa Bini, nonché piazze alberate e con aiuole, oltre a viali, strade con alberature, zone verdi di pertinenza di edifici pubblici quali le scuole, il civico cimitero, il fossato del castello, aree in genere a verde pubblico, attrezzate, che necessitano di manutenzione, fra cui lo sfalcio nel periodo primaverile ed estivo.
Inoltre, alcune strade comunali di collegamento, adiacenti ad aree agricole o scarsamente organizzate, che necessitano, per garantire un adeguato decoro e la sicurezza stradale, di periodici interventi di decespugliamento.
Ebbene, la manutenzione di tutto questo era stata affidata alla ditta cooperativa sociale Re Manfredi, con un bando da tempo scaduto e che aveva già ottenuto numerose proroghe. Pertanto, il Comune di Trani si pone adesso l'obiettivo di procedere, per il periodo dal 1mo giugno 2014 al 31 dicembre 2016, ad espletare un'apposita procedura aperta, finalizzata all’individuazione dell’operatore economico aggiudicatario.
La previsione di spesa è di 220mila euro, per l'anno in corso, e 660mila sia per il 2015, sia per il 2016. Per la verità, si è già in ritardo rispetto a quanto previsto e, pertanto, le proroghe in favore della cooperativa Re Manfredi restano ancora vigenti e dovranno reiterarsi fino all'effettiva emanazione ed aggiudicazione del bando.
La stessa Re Manfredi, nel frattempo, si fa notare per il decreto ingiuntivo, promosso innanzi al Tribunale di Trani, per il mancato pagamento di fatture, per un importo complessivo di 460mila euro, relative a prestazioni di servizi eseguite in favore del Comune di Trani nel periodo fra settembre 2011 e dicembre 2013. Il Comune di Trani, in ogni caso, ha ritenuto di proporre opposizione al decreto ingiuntivo, affidando l'incarico della difesa processuale al responsabile dell'Ufficio legale, l’avvocato Michele Capurso.
