– «Il singolo cittadino deve assumere come propria la responsabilità delle creazione di un futuro migliore per sé, per gli altri, e per le generazioni future». È una citazione di Don Luigi Ciotti a muovere, ufficialmente, il nuovo evento in difesa del mare che andrà in scena fra due settimane in città.
Infatti, a distanza di un anno esatto dalla manifestazione del 2013, anche quest’estate va in scena il corteo «pro mare» a cura del Comitato bene comune. Si terrà sabato 19 luglio, con partenza da piazza Plebiscito ed arrivo in piazza Marinai d’Italia, seguendo un percorso inverso (e ridotto) rispetto allo scorso anno, ma mantenendo salde, e pressoché immutate le motivazioni a fondamento dell’iniziativa. «Come l’anno scorso – spiega il presidente del comitato, Teresa De Vito -, anche quest’anno vogliamo ritrovarci tutti insieme per esprimere il nostro amore per il mare e rabbia per lo stato di sofferenza in cui ancora versa».
Secondo il comitato, infatti, «troppe sono state le promesse cadute nel vuoto, a partire dal problema del depuratore mal funzionante, che ancora non è stato realmente risolto. Ma anche quelli degli scarichi abusivi lungo la costa, degli accessi al mare preclusi ai cittadini, della individuazione di aree per il parcheggio e dell’inserimento di bus navetta per il raggiungimento delle spiagge in sicurezza, della installazione di rallentatori sulla strada statale nella zona Matinelle, della pubblicazione degli esiti delle analisi delle acque, della realizzazione di accessi alle spiagge per disabili, della installazione di bagni chimici e molto altro. Tutti problemi ancora irrisolti – riassume De Vito -, ed ai quali non viene data la giusta attenzione da parte di chi ci governa».
Da qui la voglia di scendere nuovamente in strada per il corteo bis «perché anche questa volta vogliamo esprimerci con la gioia della condivisione, perché insieme possiamo sentirci più forti nel far valere il nostro diritto a godere di un mare pulito, bello e sicuro».
L’invito, che si sta rapidamente diffondendo sui social network, è «ad essere in tanti a manifestare e fare sentire la forza della nostra unione senza rassegnazione. Che è quella su cui fanno affidamento coloro che non vogliono assumersi l’impegno di migliorare le cose».
La manifestazione avrà inizio alle 18 e, domenica 20, si proseguirà con un’iniziativa di pulizia volontaria delle spiagge e, infine, una conferenza stampa di bilancio dell’intero ventaglio degli eventi programmati.
