Il giudice dell'udienza preliminare del procedimento in corso a Trani nei confronti di Standard & Poor's e Fitch ha respinto oggi le eccezioni presentate dalle difese e ha disposto che l'udienza prosegua, fissando nuove date.
S&P stamani aveva contestato la mancata traduzione del secondo avviso di conclusione indagini in lingua inglese, chiedendo di fatto l'annullamento dell'udienza, con un nuovo avviso di conclusione indagini e una nuova richiesta di rinvio a giudizio.
Il gup ha però respinto l'istanza e deciso che l'udienza può proseguire, nello specifico il 22 settembre per S&P e il 28 ottobre per Fitch.
Nel 2012 la procura pugliese ha chiesto il processo per gli analisti di S&P's Eileen Zhang, Frank Gill, Moritz Kraemer, il responsabile dell'agenzia per l'Europa Yeann Le Pallec e l'ex presidente Deven Sharma. Per Fitch era stato chiesto il rinvio a giudizio per gli analisti David Riley e Alessandro Settepani, il cui procedimento è stato trasferito a Milano per competenza territoriale. Gli imputati hanno sempre respinto ogni addebito.
Le agenzie sono accusate di manipolazione del mercato per i loro downgrade del rating sovrano italiano negli scorsi anni. L'inchiesta ha cercato di far luce su oscillazioni di borsa ritenute anomale tra 2010 e 2012 e ha preso il via da un esposto di Adusbef e Federconsumatori.
