Trani città turistica. Ci piacerebbe che lo diventasse per davvero. Ma per diventarlo non è sufficiente la Cattedrale, splendida certamente, ma visitabile nel giro di un’ora. Né il Castello Svevo, meraviglioso anch’esso, ma a due passi dal Duomo suddetto; in due ore si esaurisce la gita. Gli spettacoli, gli eventi mondani e i numerosi locali sul porto e nel centro storico, vanno bene di sera.
Ma di giorno? Dopo aver visitato Duomo, Castello e qualche chiesa, cosa resta da fare in una città di mare? - Andare al mare! - direte voi. – Magari! - diciamo noi.
Pur volendo sorvolare sul problema dell’inquinamento marino, sperando che il turista ignori il problema del depuratore che non funziona o non sospetti dei probabili scarichi fognari abusivi nei tratti di costa prossimi ad insediamenti edilizi, e che non si accorga di chiazze e schiuma, o perlomeno che non sia troppo schizzinoso, rimane comunque il problema di una costa quasi interamente non fruibile. Escludendo i pochi lidi privati, non sempre accessibili a tutti per i prezzi spesso elevati, soprattutto in tempi di crisi in cui tanti si arrangiano con vacanze low-cost, la quasi totalità del restante litorale tranese risulta di fatto privatizzato.
La perdurante presenza di insediamenti industriali sul litorale a nord della città, e la sistematica chiusura di varchi di accesso anche in presenza di servitù di passaggio addirittura risalenti ad epoca precedente la realizzazione della ex SS 16 a sud, ostacolano di fatto il libero godimento di lunghi tratti della nostra costa. La periodica chiusura di cancelli nel tratto di litorale tra Trani e Bisceglie, e l’attuale interdizione al libero passaggio anche del varco in prossimità del Lido Matinelle, impediscono di fatto il libero accesso al mare nonostante le diverse prescrizione normative.
Va inoltre considerato che, come è emerso in un recente incontro con un dirigente dell’Arpa responsabile dei monitoraggi delle acque marine, un lungo tratto di mare che va dalla villa fino al monastero rientrando nella zona urbana risulterebbe di conseguenza non balneabile e non soggetto a controlli sulla balneabilità.
La legge regionale n. 17 del 2006 prescrive che solo il 40% della costa, intesa come “linea di costa utile”, possa essere affidata in concessione ai privati. Ne consegue pertanto che il 60% del litorale dovrebbe essere liberamente ed utilmente accessibile alla pubblica fruibilità. La limitazione di fatto degli accessi al mare, e la presenza di divieti di balneazione, non consentono però il rispetto della condizione suddetta. Il ché significa che andrebbero anche rivisti i parametri per la concessione di lidi a privati. La “spiaggia militare” a Colonna, per esempio, originariamente affidata non per la balneazione, ma per attività addestrative ormai anacronistiche e impossibili nel centro abitato, può continuare ad essere sottratta al godimento di tanti cittadini? L’esigenza di una spiaggia riservata all’accesso dei cani, che consenta di superare le continue diatribe tra i proprietari di animali, e coloro che invece non li gradiscono come vicini di ombrellone, non potrebbe dunque essere facilmente soddisfatta individuando una spiaggia all’uopo deputata recuperando al pubblico tratti di litorale iniquamente privatizzati, o, peggio, quelli abbandonati all’incuria e al degrado?
Ecco perché anche quest’anno manifesteremo il nostro amore per il mare. E lo faremo anche l’anno prossimo e quelli successivi. Ogni anno. Fino a quando il mare non sarà restituito ai tranesi, e non sarà reso finalmente un’attrattiva per i turisti. Più del Tif e del Trani a go go.
Invitiamo dunque la cittadinanza a partecipare oggi, sabato 19 luglio, al corteo che partirà alle 18 da piazza Plebiscito (antistante la villa comunale).
E domani, domenica 19, alle ore 19 conferenza stampa presso la libreria La Maria Del Porto.
Invitiamo il Sindaco e le autorità cittadine a partecipare.
Maria Teresa De Vito - Comitato Bene Comune
Pierluigi Colangelo - Legambiente Trani
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Le associazioni che aderiscono alla manifestazione sono:
Anima Terrae
Arsensum
Ciclomurgia
Collarino rosso
Coordinamento Rifiuti Zero
Demetra
Entusiasis
Folgore Guardia Ambientale Puglia
FutureDem
Grilli di Trani
Hastarci
Idee Giovani e Politica
Il Preludio associazione musicale e culturale
Libera Idee
Oipa Trani
Piazza 2.0
Quartieri Tranesi
Trani Soccorso
Turenum Pro Loco
Uildm
Unitalsi Trani
