Tuoni e fulmini. Democrazia Cristiana, Nuovo Centro Destra, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Unione di Centro, Verdi, sono i nomi dei partiti che - stando alla carta - sono seduti tra i banchi dell'opposizione.
«Ci siamo riuniti in vista del prossimo Consiglio Comunale al fine di valutare insieme la delicata fase amministrativa che sta vivendo la Città e di concordare una linea unitaria. Alla luce della fallimentare esperienza rappresentata dalla Giunta Riserbato, ne auspichiamo una veloce conclusione affinché sia restituita al più presto alla Città una guida amministrativa in grado di intervenire sui gravi problemi che la attanagliano» scrivono nel comunicato.
Per verificare i numeri a sostegno del governo Riserbato, l'opposizione annuncia che non costituirà numero legale ma, «in caso di sua regolare costituzione, esprimeremo voto contrario all'approvazione del bilancio consuntivo e di quello previsionale».
