È sempre più concreta l’ipotesi che gli uffici giudiziari siano oggetto di un controesodo di alcune strutture verso sedi periferiche, dalle quali erano andate via in seguito all’accorpamento a Trani. A Trani, e non da oggi, qualcuno se ne sta accorgendo e vuole respingere operazioni in corso come quelle che, con sempre maggiore frequenza sta tentando di realizzare il Comune di Barletta.
L’obiettivo, per evitare che ciò accada, è porre a disposizione del Tribunale un crescente numero di spazi, soprattutto completando gli immobili comunali da sempre deputati a diventare sedi aggiuntive degli Uffici giudiziari. Ed il pensiero corre, subito, a Palazzo Carcano.
Il presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, in qualità di consigliere del Partito democratico, insieme con il collega Tommaso Laurora, ha così formalizzato un emendamento al Piano triennale delle opere pubbliche, da approvarsi nel consiglio comunale di domani preliminarmente al bilancio di previsione annuale e pluriennale.
Attraverso tale proposta, si punta ad incrementare le previsioni di spesa nel 2015 per Palazzo Carcano, così da favorirne il completamento, tenuto conto del fatto che lo storico immobile di via Beltrani è stato completato soltanto per quanto riguarda il piano inferiore.
Nel Piano delle opere pubbliche da approvarsi sono previsti 1.100.000 euro per il 2015, ma il completamento dei lavori prevede una somma complessiva di 3.300.000 euro. Pertanto, per guadagnare tempo e dare tempi certi al Tribunale, i due consiglieri del Pd intendono prevedere nel 2015 un importo di 1.800.000 euro e, negli anni successivi i restanti 1.500.000 euro.
Come incrementare di 700mila euro la previsione per il 2015? La proposta è di contrarre un mutuo o utilizzare parte dell’avanzo d’amministrazione. «In questo modo - fanno notare i due consiglieri - si potrà procedere all'affidamento dei lavori del primo lotto entro il 2015 e avviare il secondo nel 2017».
