Nel giro di pochissime ore la città è stata tappezzata di manifesti di protesta del gruppo dei tifosi «Trani 1929» ed «Irascibili». Insieme con i messaggi – anche ironici nei confronti dell’assessore allo spot, Pasquale Annacondia, proveniente proprio dal tifo organizzato -, rivolti evidentemente alla pubblica amministrazione ed ai cittadini, i supporter biancoazzurri chiederlo espressamente che il titolo sportivo non si muova da Trani.
Infatti, la Vigor ha mollato tutto, ma, a detta dei tifosi, si può fare in tempo affinché qualcun altro ne rilevi i diritti e mantenga Trani nel calcio giocato.
Inoltre, i tifosi vogliono conoscere perché, fino a due mesi fa, si poteva giocare allo stadio comunale e, adesso, non più: «Meritiamo una risposta ufficiale da chi di dovere - fanno sapere – e, se non ne avremo manifesteremo al prossimo consiglio comunale».
Giovedì prossimo, insomma, a palazzo Palmieri, per l’amministrazione comunale si preannuncia una giornata ancora più rovente di quanto già, politicamente, non fosse.
