È durato circa un'ora il sopralluogo effettuato stamani, presso lo stadio comunale, a seguito delle polemiche sorte dopo l'incontro pubblico indetto dalla Vigor Trani, nel corso del quale l'assessore allo sport Pasquale Annacondia, rivelò la carenza di una serie di documentazioni, riguardanti il rilascio dell'agibilità dell'impianto, propedeutiche all’ emanazione del bando di gestione dello stesso.
Il sopralluogo, preannunciato ieri dal sindaco, ha avuto luogo con la presenza del responsabile della sicurezza degli impianti comunali, ingegner Ferdinando Riccio, insieme con suoi collaboratori ed il geometra Salvatore Ferrante, dell'Ufficio tecnico. Per l'amministrazione comunale era presente il già citato assessore allo sport, accompagnato dal consigliere Raimondo Lima. Sul luogo, anche Gaetano Napoletano, presidente della Polisportiva Trani, gestore in proroga dello stadio.
La visita ha riguardato in particolare, i problemi afferenti le tre certificazioni che sarebbero mancanti: due relative a collaudi idrici, una da rilasciarsi a cura dei Vigili del fuoco. I problemi, secondo quanto è emerso dalle prime impressioni raccolte sul luogo, non sarebbero irrisolvibili, ma l'impegno di spesa, in questo momento non è meglio quantificabile: lo si dovrebbe conoscere con maggiore certezza all'esito di una relazione che, entro ventiquattro ore, l'ingegner Riccio rilascerà ufficialmente all'Ufficio tecnico.
Solo sulla base di quella, e delle altre indicazioni fornite dal proprio geometra, il dirigente del Settore lavori pubblici, ingegner Didonna, potrà a sua volta determinare gli interventi ed i relativi costi.
