Il consiglio va in scena ed i bilanci e provvedimenti collegati non consentono distrazioni ad una maggioranza al limite dell’autosufficienza. E la minoranza? A quanto è dato conoscere, l’opposizione dovrebbe mantenere la linea compatta, non sostenendo mai numericamente la compagine di governo. E, nel frattempo, affila le armi con nuovi emendamenti da proporre sui vari argomenti da discutere.
Mentre sono già agli atti quelli su refezione scolastica (Pd e Trani libera) e Palazzo Carcano (Pd), ancora il Partito democratico, attraverso il capogruppo, Mimmo De Laurentiis, ha anticipato una richiesta di modifica per quanto riguarda l'aliquota dell'addizionale Irpef: «Chiediamo il passaggio da quella fissa ad un sistema di aliquote progressive a scaglioni – spiega -, che preveda una consistente riduzione per i redditi bassi compensata da un trasferimento del carico sui redditi elevati. Con tale sistema - osserva De Laurentis -, si otterrebbe una tassazione più equilibrata».
Un secondo emendamento mira ad una riduzione di un punto percentuale dell’aliquota Imu sugli immobili strumentali utilizzati da aziende inquadrate come industriali: «Chiediamo di portarla allo stesso livello di quella applicata per gli immobili di proprietà di altre categorie di imprese, eliminando così questa disparità di trattamento».
Anche il gruppo misto del Nuovo centrodestra-Udc si prepara a proporre emendamenti, attraverso il consigliere Beppe Corrado, per la realizzazione di nuovi scivoli per disabili in città e la riqualificazione di aree periferiche, a cominciare da piazza Kolbe, nel quartiere Sant’Angelo.
