Non sono sfuggiti ai militari della Guardia costiera i responsabili della goliardata sulle moto d’acqua che, domenica scorsa, sarebbe potuta sfociare in tragedia nello specchio antistante il lido Armi. Infatti, nonostante i conducenti avessero lasciato la scena dell'incidente anticipatamente rispetto all'arrivo della motovedetta, i responsabili sono stati individuati: si tratta di tre persone, tutte di Andria, a bordo rispettivamente dei due acquascooter e del gommone sopravvenuto in loro soccorso.
I mezzi sono a disposizione dell'autorità marittima per gli accertamenti delle cause del sinistro. Al momento, sono state elevate sanzioni, ai sensi del Codice della navigazione, per oltre 6000 euro complessivi, ma, qualora fossero accertate ulteriori responsabilità, potrebbe anche scattare un irrigidimento delle misure, dal sequestro dei mezzi al ritiro delle patenti nautiche.
Un’uscita in mare, per scherzare fra loro e mostrare i muscoli agli astanti, che i protagonisti stanno pagando profumatamente e che fortunatamente, come già riferito ieri, non ha determinato conseguenze fisiche per alcuno, a cominciare dagli ignari spettatori in mare trovatisi nei paraggi.
Fondamentale, in ogni caso, la chiamata al 1530 di colui che, oltre ad inviare le foto al nostro servizio Whatsapp (373.8720314), ha, diligentemente, investito della questione anche le autorità preposte: un comportamento civico da additare ad esempio.
