A distanza di quasi tre anni dalla loro installazione, contestuale all'inaugurazione della restaurata piazza (7 dicembre 2011), le tavole riproducenti gli Ordinamenta maris lasciano piazza Longobardi per trasferirsi nel cortile della scuola elementare Petronelli. La decisione è stata assunta dal sindaco, Gigi Riserbato, dopo avere ricevuto numerose segnalazioni da parte della Soprintendenza.
L’ente di tutela artistica, infatti, rappresentava lo stato di estremo degrado delle opere realizzate da Giuseppe Antonio Lomuscio, per preservare le quali il trasferimento ad altro luogo diventava ormai improcrastinabile.
Oggi, quindi, un’impresa, individuata dal dirigente del Settore lavori pubblici dell’Ufficio tecnico, ha iniziato le operazioni di rimozione delle tavole, la cui destinazione è un'area della scuola elementare diretta dal neo cittadino benemerito Giuseppina Tota: qui diventeranno un punto di riferimento storico e divulgativo per gli alunni che vi si succederanno.
Ovviamente, trattandosi di tavole previste per un'esposizione in luogo chiuso, adesso sarà accortezza dell'assessorato ai lavori pubblici disporre un'area il più possibile riparata, perché la nuova destinazione non riproponga i problemi che hanno determinato il rapido deterioramento delle cinque opere d’arte in piazza Longobardi, deperite anche a causa dei vandali.
Adesso l’are dell’ex mercato del pesce sarà completamente libera nella sua parte centrale e potrebbe diventare, quindi, l’atteso teatro di numerose manifestazioni capaci di coinvolgere un sempre maggiore numero di spettatori: rimossi presunti, cinque ostacoli centrali, adesso attendiamo tutto quanto concorra a rivitalizzare la piazza.
Certo, senza quelle cinque tavole, e nell’attesa dei progetti futuri, ora sì che piazza Longobardi apparirà, parafrasando lo stesso sindaco, «una piazza senza identità».
