ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, oggi la gran chiusura della «Settimana medievale». Folla e consensi per l'«incendio del castello», nonostante gli ostacoli visivi

Come era prevedibile, il cosiddetto «incendio del castello» ha portato il grande pubblico al cospetto del «Matrimonio di Re Manfredi», che ieri sera (e, prevedibilmente, questa sera), ha vissuto con successo le fasi più importanti del suo ampio cartellone.

Nelle giornate precedenti, complici anche il clima non favorevole ed un momento di rilassamento della cittadinanza, forse fin troppo coinvolta e stressata dalla festa patronale e Calici di stelle in rapida sequenza, le manifestazioni realizzate da Trani tradizioni non erano state visitate da un pubblico record. Questa volta, però, si può dire che lo spettacolo di giochi di luci, artifizi e suoni intorno al maniero federiciano abbia restituito pieno interesse all’evento.

Così, ieri, piazza Re Manfredi era sufficientemente piena di gente, assiepatasi già con largo anticipo davanti alle transenne per godersi lo spettacolo da vicino e, possibilmente, senza ostacoli visivi.

E, quando parliamo di ostacoli visivi, lo facciamo rigorosamente al plurale perché, se è vero che l'obelisco di Arnaldo Pomodoro (legato alla sua mostra in corso di svolgimento al castello svevo) è stato un elemento sicuramente ostativo al godimento pieno della scena, la stessa organizzazione non sembra abbia brillato per lungimiranza servendosi di un impianto audio fin troppo imponente, con i satelliti del sistema di amplificazione montati su gabbie verticali i cui tubi innocenti, a loro volta, hanno costituto motivo di disturbo alla vista dello spettacolo.

In ogni caso, i consensi sullo stesso sono stati pressoché unanimi e, sul web, si è già scatenata la nuova polemica tra i giustizialisti della prima ora, che hanno sparato a zero sulla manifestazione ed i suoi «numeri», e coloro che, invece, hanno preferito attendere prima l'intero svolgimento del programma e, solo dopo, esprimere giudizi evidentemente lusinghieri.

Resta da comprendere quanto, effettivamente, lo spettacolo del castello sfavillante sia pertinente con una rievocazione storica, e quanto la stessa sia stata sempre rispettosa della storia. Ma è anche vero che, ormai, la popolazione segue il matrimonio di Re Manfredi soprattutto per lo spettacolo che si offre sul castello, e non è un caso che lo stesso sia stato assimilato a quelli pirotecnici delle feste religiose, con tanto di gente in attesa, fotocamere al’opera e quella teoria di telefonate di utenti (anche sotto forma di messaggi sul nostro numero Whatsapp) che chiedono: «A che ora è l'incendio del castello?»

Questa sera si replica e si chiude, e questo è il programma della giornata conclusiva della Settimana medievale: ore 19.00, piazza re Manfredi, esibizione di sbandieratori, musici e giullare; ore 20.20, presentazione dell’associazione per il decimo anniversario; ore 21.20, festeggiamenti del decimo anniversario di Trani tradizioni; ore 21.30, corteo regale della Settimana medioevale.

(foto tratte da Tranispia)

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato