ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Carcere di Trani, i detenuti scrivono alla Gazzetta: «Condizioni disumane». Trenta metri quadrati per sette persone

«Qui è un inferno, non si può stare». Sono le prime parole della lettera anonima giunta in redazione presso La Gazzetta del Mezzogiorno e riportata in un articolo a firma di Giampaolo Balsamo.

La missiva è giunta il giorno 14 agosto e denuncia lo stato in cui i detenuti sono costretti a vivere giorno dopo giorno scontando la propria pena. «In 30 metri quadrati - scrivono i carcerati - non si può stare in sette persone con sole tre ore d’aria al giorno».

Stando ai dati riportati da Balsamo, ripresi da dichiarazioni ministeriali aggiornate allo scorso 31 luglio, nel carcere di Trani «a fronte dei 229 posti regolamentari, 270 sono i detenuti attualmente presenti, distribuiti nelle due sezioni (sezione «Media Sicurezza» che ospita in sei reparti i detenuti cosiddetti «giudicabili» e la sezione «Italia» con tre reparti che ospita i «definitivi»): un leggero sovraffollamento insomma che, ovviamente, diventa insopportabile quando le temperature esterne crescono».

«Vorremmo farle notare - scrivono sempre i detenuti nella lettera inviata alla redazione del Nord Barese della Gazzetta che i “passeggi” (ovvero le zone destinate al passeggio durante la cosiddetta ora d’aria quando le celle vengono aperte, si esce e i detenuti tra di loro possono socializzare, ndr) - sono 40 metri quadrati a andiamo lì in 42 persone, dove non possiamo neanche passeggiare e muoverci. Neanche i cani sono in queste condizioni!».

«Non esistono educatori - scrivono -, il direttore non esiste e noi non sappiamo più a che Santo rivolgerci. Le ispezioni delle istituzioni si fermano sempre alla sezione “Italia” che sarebbe una sezione prima di tutto nuova, con docce nella cella, “passeggi” enormi e per lo più sono sempre aperti».

Mentre l'Europa ha il fiato sul collo sull'intero territorio italiano sulla situazione carceri, la Puglia è la seconda regione con il sovraffollamento più alto (158,1%), dietro solo alla Liguria, e Trani sembra non offrire un percorso educativo necessario e sufficiente (a detta dei detenuti, nella lettera, mancherebbero anche educatori) per un adeguato ed umano graduale reinserimento nella società. 


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese