«La fotografia è una cosa semplice. A condizione di avere qualcosa da dire”.
Si conclude con questa frase del fotografo Mario Giacomelli il percorso della mostra fotografica “CHAPeau”, che dal 9 al 18 agosto è stata presente nello Chalet della Villa Comunale di Trani.
La mostra realizzata da “Gli Emergenti” in collaborazione con Verona Fotografia, in occasione del ventennale della morte di Domenico Modugno, è un inno alla vita e all'amore, Nella mostra fotografica si odono le emozioni e i passi di un uomo in frack che vaga solo per le vie della città di Verona, mentre nella sua mente si consuma un dramma.
Il progetto “CHAPeau” presenta al pubblico una serie di immagini che ci rimandano al testo della canzone di Domenico Modugno “Vecchio frack”, ma ci fanno sentire oltre le parole. Lo sfondo della città di Verona crea un parallelismo tra la lirica di Modugno e il testo di Shakespeare scegliendo il filo rosso dell'amore, intenso come senso della vita.
Dell'uomo in frack resta solo il cilindro cullato dalle acque del fiume. In realtà, si è conclusa solo la sua vita effimera, ma l'uomo in frack continua a vivere tra la gente vera e i suoi amici lasciando da parte inutili sentimentalismi.
È qui che le immagini proposte abbinano alle dodici fotografie in bianco e nero una serie di fotografie a colori che concludono la metafora con una sorta di dissacratorio inno alla vita, alle amicizie e alla gioia
Ottavia Digiaro
