È stata rinviata al 29 settembre la fiaccolata in memoria di Otello Bagli: partirà da piazza della Repubblica e si concluderà in via Pedaggio S. Chiara. La famiglia ha iniziato a pubblicizzare l'evento chiedendo la partecipazione di tutti coloro che hanno conosciuto Otello e di tutta la cittadinanza che non è rimasta sorda dinanzi alle urla di dolore per l'omicidio di un concittadino in una pubblica piazza.
«Su quella piazza potevano esserci bambini, anziani, donne incinta, chiunque poteva essere colpito ed ucciso come è accaduto a mio zio», sono le parole di Carmela, nipote di Otello Bagli, pronunciate qualche giorno fa durante un'altra manifestazione di piazza.
Bagli fu ucciso da un colpo di pistola che lo colpì ad organi vitali lo scorso 29 ottobre, in piazza Vittime dell'11 settembre. I killer hanno aperto il fuoco contro la vittima, per strada furono trovati decine di bossoli. Bagli era lì per lasciare un pc che aveva sistemato, e probabilmente non era l'obiettivo dei suoi sicari. Le circostanze dell'omicidio tuttora sono oggetto d'indagine da parte del Commissariato di pubblica sicurezza, per conto della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani.
«Se qualcuno ha visto o sa qualcosa, vi prego di rivolgervi alla polizia anche in maniera anonima. Non è possibile che ci sia stato un omicidio e nessuno sia colpevole». Il manifesto diramato dalla famiglia recita: «Non chiudete gli occhi, aprite il cuore».
