Una piazza gremita di gente ha accolto ieri sera Beppe Fiorello, protagonista dell'ultimo Talk della prima sezione del Trani International Festival, che ha conversato con il brillante Fabrizio Corallo.
Attore e produttore cinematografico, Beppe Fiorello, lasciandosi trasportare dalle emozioni, ha ripercorso la sua esperienza di vita e la sua carriera. Da ragazzo timido e schivo, l'attore siciliano ha sempre amato il cinema e desiderato interpretare personaggi. Il paese, il mare, la strada e la sua famiglia sono stati elementi fondamentali per la sua formazione. Tra risate e grande maestria, Beppe Fiorello ha ricordato il padre con queste parole « mio padre per me è stato un uomo molto importante, pieno di carisma e mio grane ispiratore ». Inoltre, nel raccontare la sua infanzia ha fatto rivivere, cantare e danzare il padre insieme a Domenico Modugno.
Nel ventennale della morte di Domenico Modugno, Beppe Fiorello ha ricordato il padre della musica italiana, un uomo che ha creduto in sé andando contro tutto e tutti. Ha ricordato il talento della nostra concittadina Rosangela Zaccaria cantando “Tu si na cosa grande” perchè ha dichiarato Beppe Fiorello: «Rosangela è stata davvero grande per molti artisti italiani che ha seguito con costanza e professionalità».
La serata è stata intervallata da proiezioni di spezzoni di film selezionati dal Circolo Dino Risi di Trani e da alcuni capolavori di Domenico Modugno che l'attore siciliano ha cantato facendo emozionare la platea. Beppe Fiorello ha ringraziato gli organizzatori del Trani International Festival e la città di Trani per l'accoglienza sulle note di Volare.
Ottavia Digiaro



