Damascelli la replica non la gradisce e risponde con una controreplica volta a "tale Amoruso", del quale il consigliere vorrebbe «conoscere le gesta eroiche per la città di Trani». Nicola Amoruso, lo ricordiamo, è stato nominato segretario cittadino del Pd nell'ottobre 2013, consulente Bnl, già direttore della filiale di Trani.
«Forse - scrive il consigliere più suffragato dell'aula - ho toccato un nervo scoperto prendendo ad esempio per l'utilizzo del denaro pubblico uno dei più grossi (economicamente parlando) fornitore di servizi (legali) di Amiu dicendo che proprio il candidato sindaco del Pd era investito di nomine fiduciarie per complessivi 800mila euro richiesti».
Una cifra, quella degli 800mila euro, a detta di Damascelli «oggetto di contenzioso. Ad oggi pendono procedimenti per l'accertamento delle parcelle richieste che saranno pagate solo se dovute. E se quel candidato sindaco, oggi desaparecido consigliere comunale, fosse divenuto sindaco? Di certo come rappresentante del socio unico (comune di Trani) avrebbe nominato un "suo" amministratore che, è una mia personale valutazione, difficilmente si sarebbe opposto alle richieste di pagamento del suo stesso dante causa».
In soldoni, rimanendo in tema, Damascelli si chiede se anche questi 800mila euro non siano soldi pubblici: «Se il denaro riguarda il pagamento di professionisti del centrosinistra è sacro mentre in caso contrario è solo vile denaro?».
La nota firmata da Amoruso, parlava però di 800mila euro maturati in venti anni di attività del consigliere Operamolla presso Amiu, relativi ad oltre trenta giudizi molti dei quali vinti e grazie ai quali l'azienda avrebbe guadagnato diversi milioni di euro. L'obiettivo dell'invettiva del Pd invece sarebbero gli oltre 2 milioni di euro spesi nel 2013 con affidamenti diretti.
In chiusura, Damascelli, richiama in causa addirittura l'amministrazione Avantario: «Non pretendo che il mio occasionale interlocutore sia addentrato nelle dinamiche della spesa pubblica ma gli chiedo per il futuro di informarsi meglio, non dimentichiamo tutte le spese dell'amministrazione Avantario che definire disastrosa è riduttivo».
