Il dirigente dell'Area economica finanziaria del Comune di Trani, Grazia Marcucci, ha revocato, con determinazione numero 76 del 18 agosto, la procedura di cottimo fiduciario per l'affidamento del servizio di attacchinaggio a supporto dell'Ufficio tributi.
Alla «garetta» si sarebbero dovute invitare almeno cinque cooperative sociali di tipo B, ma pare che ne fossero state consultate ben diciassette.
A tutte veniva chiesto di presentare il proprio preventivo per dare inizio al servizio di attacchinaggio dal 1mo settembre fino al 31 dicembre. Vi erano a disposizione 48mila euro e l’aggiudicatario sarebbe stato scelto attraverso l'offerta economicamente più vantaggiosa.
Il servizio, in particolare, riguarda la gestione dell’attacchinaggio, comprese le prestazioni per necrologi e manifesti istituzionali, tramite utilizzazione dei mezzi comunali. Inoltre, la rimozione e/o copertura, a strati, di manifesti scaduti a seguito di nuova affissione. Infine, l’articolazione in orario diurno e pomeridiano, dal lunedì al venerdì, e impiego di almeno tre dipendenti per le operazioni di attacchinaggio e controllo delle scadenze delle affissioni, regolarità delle posizioni con segnalazione agli uffici competenti, rimozione delle affissioni scadute o non a norma. Previste altre due unità lavorative per i servizi amministrativi.
Adesso, però, tutto s’è fermato, non senza il risentimento di chi ha dovuto pagare consulenze per redigere preventivi e documentazioni, ormai, inutili.
Ovviamente, nell’attesa della pubblicazione all’albo pretorio della determinazione, non si conoscono i motivi ufficiali della retromarcia, ma potrebbe avervi concorso una riflessione sull’opportunità di procedere ad un affidamento sotto la soglia di legge dei 50mila euro, di soli quattro mesi, e ritrovarsi poi, a gennaio, con il problema di emanare un nuovo bando e, nel frattempo, procedere a proroghe in favore di un aggiudicatario a tempo «molto» determinato.
Nel frattempo, proprio all'albo pretorio, è comparsa la determinazione con la quale viene affidato il servizio in proroga, fino al 31 agosto, al gestore uscente, la cooperativa Un amico per Trani, al costo complessivo di 12mila euro, Iva inclusa.
