Sarà un rientro dalle ferie tutt'altro che piacevole per i cittadini di Trani, che entro il 31 agosto saranno chiamati a pagare la prima delle tre rate previste del nuovo tributo per lo smaltimento dei rifiuti: la prima scade a fine mese; la seconda si dovrà pagare entro il 31 ottobre; l’ultima va onorata entro il 31 dicembre.
I tre passaggi si sono definiti, insieme con l'approvazione delle relative tariffe, nell'ambito dei provvedimenti varati dal consiglio comunale lo scorso 31 luglio e collegati al bilancio di previsione.
La Tari fa parte dell’Imposta unica comunale, il nuovo pacchetto di tributi che comprende anche l'Imu, relativa alla componente patrimoniale, la Tasi, destinata alla copertura dei costi dei servizi indivisibili erogati dai comuni.
La Tasi, a sua volta, riguarda la copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti, ed opera in sostituzione delle precedenti Tarsu e Tares. L’imposta ha mantenuto la natura tributaria ed anche la caratteristica di prevedere la copertura integrale dei costi del servizio.
Il piano finanziario relativo ai costi di gestione del servizio rifiuti è, per il 2014, pari a 7.331.000 euro (sorprendentemente maggiore rispetto ai 6.600mila della più complessa Tares dello scorso anno), di cui 4.646.000 di costi fissi e 2.685.000 di costi variabili. Le utenze sono state suddivise in domestiche e non domestiche, secondo la classificazione approvata con regolamento comunale. La tariffa è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, ed una variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, modalità del servizio fornito, entità dei costi di gestione.
