Un blackout ha interessato alcune zone della città dalle 5.55 alle 9.15 di stamani. La fornitura di corrente elettrica è risultata assente prevalentemente nella zona nord e, parzialmente, anche al centro. Non sembra vi siano stati problemi sul resto della rete.
Nello specifico, si sono verificati due guasti, il più importante dei quali ha riguardato la rottura di un cavo sotterraneo di media tensione nella zona di via Andria: il prolungarsi dell’attesa, soprattutto in quel quartiere, s’è dovuto alla difficoltà dell’intervento, giacché l’infrastruttura si trova ad un metro e mezzo di profondità nel sottosuolo.
Il problema potrebbe correlarsi all’improvviso innalzamento della temperatura (la serata di di ieri è stata la più torrida dell’estate), che dovrebbe avere determinato un incremento dei consumi derivante dal rafforzamento dell’utilizzo di sistemi di climatizzazione e frigoriferi. Di conseguenza, alcune cabine potrebbero avere sofferto problemi di surriscaldamento e conseguente spegnimento.
Vibrata protesta di alcune categorie di commercianti, fortemente penalizzati per il disagio in corso: a pagarne le conseguenze, in particolare, panificatori, bar ed attività alimentari in genere.
Non è da escludere che, qualora le condizioni climatiche estreme non mutino e, con esse, anche l’elevato consumo, la fornitura soffra altre interruzioni nelle prossime ore. L’invito di Amet all’utenza è a limitare il più possibile il massiccio ricorso a strumenti di refrigerazione.
(foto generica dalla rete)
