Dopo l'ultimo allagamento, e non solo, si corre nuovamente ai ripari per il tanto sfortunato sottovia di Pozzo piano, oggetto ripetutamente di problemi soprattutto in caso di pioggia.
La questione è particolarmente legata alla manutenzione delle caditoie, nelle quali si infiltrano aghi di pino, provenienti da monte, che rappresentano il maggiore ostacolo per un corretto deflusso delle acque meteoriche, anche e soprattutto per una corretta lavorazione delle pompe idrauliche di sollevamento.
Lo scorso 16 agosto, bastarono quindici minuti di pioggia intensa per provocare l'allagamento, ma, probabilmente questo si deve anche al fatto che alcune parti delle grate delle caditoie risultavano rotte e, quindi mancanti, così che gli stessi canali si sarebbero riempiti molto più velocemente di detriti.
È anche per questo motivo, insieme con le conseguenze di un incidente occorso nelle scorse settimane ad un autoarticolato, che, sbagliando manovra, si era incastrato sotto il ponte (determinando anche la rottura di alcuni segnali stradali), che l'Ufficio tecnico realizzava un sopralluogo verificando i danni alla segnaletica e le carenze strutturali delle opere idrauliche al servizio della corretta viabilità del sottopasso.
Per questi motivi si è deciso un intervento urgente sia per la riparazione e sostituzione dei segnali, sia, soprattutto, per il ripristino del corretto funzionamento e dotazione delle caditoie. A tal fine s’è chiamata l'impresa «Valerio di Gregorio» già ditta di fiducia del Comune per la manutenzione degli impianti idrici, termici e fognanti sia degli immobili comunali, sia degli uffici giudiziari.
Il motivo per cui si è scelta questa soluzione, affidando direttamente ai lavori a tale impresa, si lega a lavori che la stessa eseguì nell’ottobre 2011, per una più complessa opera di miglioramento idraulico della sottopasso ferroviario. La ditta aveva offerto un ribasso di 3300 euro, e tale risparmio, ritenuto congruo con i lavori da effettuarsi, è stato così investito per il pagamento dei nuovi interventi urgenti, realizzati proprio con quella somma avanzata da capitolo di spesa del 2011.
Adesso ci si augura che dopo questo intervento, ma anche, e soprattutto, con una corretta e periodica pulizia e manutenzione delle caditoie che seguirà, il sottovia non presenti nuove, immediate criticità se – e la circostanza appare per nulla peregrina -dovessero verificarsi nuove e copiose precipitazioni di fine estate.
