La giunta comunale ha deliberato un nuovo atto di indirizzo, con riferimento alla concessione di benefici economici a sostegno di iniziative promosse da enti pubblici e soggetti privati che operano senza scopo di lucro.
Obiettivo, finanziare almeno una parte delle attività realizzate durante l'Estate tranese, con particolare riferimento alle manifestazioni di promozione sociale, ritenute «un valido strumento di promozione del benessere collettivo e sociale. Anche quest'anno - si legge nel provvedimento – l’amministrazione intende sostenere con contributi i soggetti che hanno organizzato manifestazioni di natura sociale, avvalendosi dell’apposito regolamento per la concessione di benefici economici a sostegno di iniziative promosse da enti pubblici e soggetti privati che operano senza fini di lucro».
L'esecutivo, pertanto, ha dato mandato al dirigente della competente ripartizione, Roberta Lorusso, di dare avvio alle procedure per il conferimento di contributi e sovvenzioni. Le manifestazioni devono, però, possedere i seguenti requisiti: «Essersi svolte nel periodo tra il 1mo luglio ed il 30 settembre 2014; conseguire la promozione del benessere sociale e collettivo; favorire l'inclusione sociale delle fasce deboli; privilegiare il coinvolgimento diretto dei concittadini».
Sembrerebbe la fotografia del Giullare, il «festival contro tutte le barriere» andato in scena nel mese di luglio presso il centro Jobel ed il Palaferrante a cura dell'associazione Promozione sociale e solidarietà. La manifestazione s’è svolta senza alcun tipo di patrocinio e contributo del Comune di Trani, ma s’è conclusa con l'impegno pubblico del sindaco, Luigi Riserbato, salito sul palco durante la serata conclusiva dell'evento, a riconoscere un contributo alla manifestazione di 10000 euro. Pertanto, si può ipotizzare che la somma messa a disposizione del dirigente sia proprio quella, eventualmente, da destinare al festival della diversa abilità.
A quel punto, però, rimarrebbero tagliate fuori altre realtà e manifestazioni, nel frattempo tenutesi o da tenersi, e per le quali gli organizzatori presenteranno a loro volta domanda per i benefici.
