Gli appassionati di calcio e fantacalcio non potranno dimenticare un buon esterno di centrocampo, anche con fiuto del gol, messosi in evidenza con le casacche di Samp e Roma: si chiama Max Tonetto. Prendiamo spunto dal suo cognome per ribattezzare il totem, trasformato in cassonetto, che si trova in piazza della Repubblica. Un utente del nostro servizio Whatsapp (3738720314) ci fa sapere che ve ne sarebbero anche altri che, purtroppo, stanno subendo lo stesso trattamento.
Al di là della licenza di scherzare sul nome del nome che abbiamo dato al manufatto, così come trasformato, il problema è serio per molti motivi.
Il primo è che i totem, una volta, avevano strati di materiale sintetico che chiudevano ermeticamente le basi, ma, evidentemente, sono stati asportati.
La seconda riflessione è che questi nuovi, e non previsti cassonetti, non sono oggetto di ritiro della spazzatura conferita da parte di alcuno e, pertanto, alla lunga diventano portatori di degrado e luoghi di proliferazione di ratti e blatte.
La terza considerazione è che tutto questo non accadrebbe se, come sarebbe dovuto essere da tempo, ci fosse stato un piano degli impianti pubblicitari che avrebbe regolamentato la presenza, ove mai fosse stata consentita, di questi totem in giro per la città: allo stato, questi e tutti gli altri impianti sarebbero da considerarsi abusivi, mentre il piano ancora non giunge in consiglio, quantunque su Facebook se ne proclami l’imminente approdo in aula.



