Un’altra mini discarica abusiva è stata rinvenuta ieri mattina dai volontari dell’Associazione ambientalista di volontariato “Folgore” di Trani, ai bordi di una strada comunale e sotto un ponte della SS 16 bis. L’area in questione è situata sulla Via Vecchia Trani-Bisceglie, la quale strada inizia dall’incrocio con Via Martiri di Palermo.
L’abbandono di questi rifiuti speciali, in maggior parte di edilizia, è quasi certamente imputabile ad alcune piccole imprese che effettuano lavori di ristrutturazione di appartamenti ed edifici.
L’incivile, malsana e consolidata abitudine di disfarsi dei rifiuti rivenienti da questi lavori è dettata dal fatto di evitare di pagare lo smaltimento degli stessi nelle discariche autorizzate, oltre al fatto che evidentemente i controlli delle Forze dell’Ordine sono insufficienti a contrastare questo diffuso fenomeno di abusivismo ed è risaputo che “quando i gatti non ci sono, i topi ballano”.
Oltre ai rifiuti di edilizia, altre tipologie di rifiuti sono stati scaricati sul suolo e dati alle fiamme (come si evince da foto e video realizzati dai volontari della Folgore). Vengono incendiati sia per ridurli di volume e creare ulteriore spazio per i successivi scarichi e sia per evitare che si possa eventualmente risalire agli autori dei “misfatti”.
E’ superfluo ricordare che, oltre al degrado ambientale dei luoghi, taluni rifiuti incendiati (gomma, pneumatici, pvc, etc.) sprigionano diossine nocive all’organismo umano che si propagano nell’aria e che bruciano anche per parecchie ore. Ancora una volta l’Associazione Folgore, oltre a richiedere all’Amministrazione comunale la rimozione dei rifiuti e la bonifica dei siti quanto prima, ritiene che sarebbe auspicabile e necessario intensificare i controlli nelle zone periferiche e rurali da parte di tutte le Forze dell’Ordine, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale, Polizia Locale, Corpo Forestale dello Stato (ed anche la Guardia Costiera per i veicoli che trasportano rifiuti che circolano sul demanio marittimo)
In particolare quando vengono avvistati automezzi, piccoli e grandi, che trasportano questa tipologia di rifiuti edili andrebbero fermati senza alcuna distinzione nonché controllata accuratamente sia la documentazione e sia la tipologia di rifiuti, poiché spesso tra questi sono presenti anche manufatti in eternit (amianto), una tipologia di rifiuto pericoloso che necessita di specifiche accortezze per il trattamento e lo smaltimento (smaltimento che risulta essere molto costoso).
Associazione Folgore
Nunzio Di Lauro





