Noi ne avevamo parlato abbondantemente prima che gli avvisi di pagamento bussassero alla porta dei cittadini, non tutti stando alle informazioni che abbiamo raccolto tra i nostri utenti.
Non si è sollevato alcun polverone sino a quando, all'apertura della lettera, ognuno si è ritrovato dinanzi alla cifra da dover versare per la Tari. Ricordiamo che durante l'ultimo Consiglio Comunale l'opposizione (Mimmo De Laurentiis in primis) aveva lamentato una presunta imposizione eccessiva soprattutto «ai danni delle attività nel mondo della ristorazione, oggi asse portante dell'economia cittadina».
Nonostante le perplessità della minoranza, la maggioranza si blindò sul provvedimento con 16 voti favorevoli, 6 contrari ed un astenuto. Negli scorsi giorni i consiglieri Corrado e Tortosa hanno lamentato grossi problemi per i cittadini a causa di questa tassa-regalo di fine estate.
Anche alcune associazioni di categoria come Cna ed Unimpresa hanno preso parola ed è proprio la Cna a lanciare una petizione popolare per la "Riduzione della Tari". L'associazione ha preparato una lettera rivolta al sig. Sindaco, nella quale verranno pubblicate le firme dei cittadini che "ai sensi dell'art. 62 dello Statuto Comunale, vista la decisione del Consiglio del 31 luglio 2014, con la quale è stata approvata la tariffa della Tari, con aumenti fino al 100% rispetto allo scorso anno, ritenuto tale aumento ingiusto e insostenibile, chiedono di ridurre la tariffa della Tari e di rivedere il regolamento».
Per partecipare alla petizione, è possibile chiedere informazioni all'email assocta@email.it
