Dopo il nostro articolo di ieri, in cui documentavamo il passaggio contromano di auto e moto nella strettoia di Pozzo piano, da poco più di una settimana resa a senso unico, da oggi, sul luogo, sono comparsi i volontari della Associazione nazionale Polizia di Stato, per indurre gli automobilisti a svoltare a destra in via Tolomeo e non percorrere quel tratto di strada in senso vietato.
La loro presenza rientra fra le mansioni previste nell'ambito della convenzione tra Comune di Trani ed Anps. Proprio oggi ne abbiamo riferito i dettagli e, dunque, da questo punto di vista, siamo in presenza di un intervento che avviene nel pieno rispetto di quanto concordato fra le parti.
Quello che, però, fa specie - e rappresenta obiettivamente una sconfitta per tutti - è il fatto che per fare rispettare un'ordinanza serva qualcuno in divisa che si opponga con il corpo a chi, in sua assenza, infrangerebbe volentieri le regole.
Dunque, i segnali di divieto d'accesso ed obbligo di svolta a destra, posti all'intersezione fra via Pozzo piano e via Tolomeo, sono considerati non sufficienti al rispetto di quanto disposto: purtroppo, abbiamo l'impressione che un fenomeno del genere accada soltanto a Trani.



