Da domani si fa sul serio. Parte la stagione sportiva 2014/15 del calcio femminile italiano con il primo turno della Coppa Italia. Saranno 56 le formazioni che si affronteranno per tentare di conquistare l’ambito Trofeo che manca in Puglia dal lontano 1983, anno in cui se lo aggiudicò la Marmi Trani nella finale di Roma vinta ai rigori con il Tigullio Genova.
E sarà proprio Trani uno dei campi più attesi della giornata, visto il “battesimo” della nuova società tranese dell’Apulia che si è accollata l’ardito compito di far rinascere il calcio femminile in una piazza “storica” per il calcio femminile italiano. Il calendario ha voluto che fossero le cugine del Pink Bari, neopromossa in serie A ad accogliere nel calcio che conta la giovane società tranese.
Il Bari già forte e competitivo lo scorso anno, si è ulteriormente rafforzata con l’arrivo dell’attaccante ex Marsico Giulia Olivieri e del tris di straniere da brivido: Ines Spelic centrale di difesa slovena, Kaja Jerina attaccante della nazionale slovena, Saida Akhermaze, francese, centrocampista proveniente dal Paris Saint Germain. La squadra barese allenata da Isabella Cardone ha le carte in regola per un campionato di serie A di vertice.
L’Apulia Trani, del riconfermato tecnico Savino Lionetti oppone tanto entusiasmo ed una squadra giovane ed ancora in allestimento. La società ha provveduto a tesserare altre 10 giocatrici che si aggiungeranno alle riconfermate della scorsa stagione. La prima gara di questa Coppa Italia (il triangolare prevede anche il Woman Lecce) è solo un buon test per il tecnico tranese in attesa di poter schierare, per l’esordio in campionato con la corazzata Napoli del prossimo 5 ottobre, la migliore formazione.
Si giocherà alle ore 15.30 al Comunale di Trani, agli ordini del signor Carmine Lo Priore della sezione di Foggia.
Ufficio Stampa ASD Apulia Trani
