ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Alla discarica di Trani arriva il capping: mercoledì l'Amiu presenterà il progetto in Regione per accelerare i tempi della riapertura

La discarica di Trani si preparerebbe a cambiare volto in maniera sostanziale e, così facendo, si accelererebbero i tempi del suo ripristino, così da anticiparne la riapertura ed evitare che la nuova emergenza rifiuti in atto raggiunga livelli ancora più critici di quanto già non stia avvenendo dopo la momentanea chiusura di giovedì scorso.

Infatti, nell'incontro previsto in Regione mercoledì prossimo, l'amministratore unico di Amiu Trani, Antonello Ruggiero, ed il direttore della discarica, nonché dirigente dell'azienda, Michele Zecchillo, dovrebbero presentare il progetto di impermeabilizzazione dell’intera area di contrada Puro vecchio finora destinata all’esercizio, suddivisa in tre lotti.

L'obiettivo è isolare la zona, così che l'acqua piovana non si mischi con i rifiuti: per questo viene applicata una copertura impermeabilizzante, il «capping», così da sigillare tutti e tre i lotti in esercizio.

Per la verità, primo e secondo lotto erano già esauriti, ma la Regione Puglia, per favorirvi il conferimento dei rifiuti da diciotto comuni del su barese, pari a 400 tonnellate al giorno, aveva autorizzato lo smaltimento di nuovi volumi.

Il terzo lotto, invece, cui fanno riferimento i comuni del bacino nord barese, è ancora capiente, ma, adesso, si procederebbe alla prudenziale sigillatura anche qui e, in adiacenza, si lavorerebbe per aprire a tempo di record un quarto e nuovo lotto.

Nel frattempo, si lavorerà sulla falla apertasi nel pozzo del percolato che ha ceduto e causato la sospensione dell’attività, disposta dalla Regione. In ogni caso, appena i valori di campionamenti e relative analisi torneranno entro i limiti di legge, la discarica riaprirebbe entro i trenta giorni che ci si è dati nelle condizioni di totale sicurezza.

Intanto, non mancano i problemi per i Comuni del bacino Bari 1 che stanno conferendo all’Amiu di Bari, dove si lavora anche di notte per fare fronte alla mole suppletiva di rifiuti da trattare di cui ci si è fatti carico.

Problemi minori per Trani e Barletta, che si stanno rivolgendo alla Daneco di Giovinazzo, dove i rifiuti vengono biostabilizzati e restituiti per lo smaltimento alla discarica di Andria, nell’attesa che riapra Trani.

Tale processo, peraltro, da tempo era stato già pianificato, nell’ambito dell’accordo di programma fra Regione e soggetti interessati, per il superamento delle reiterate emergenze e relative ordinanze del governatore Vendola. Tutto questo nell'attesa che il bacino di Trani si doti di un impianto di biostabilizzazione autonomo, da realizzarsi sempre presso la discarica dell’Amiu.

Altri problemi riguardano i costi di conferimento delle frazioni di rifiuti che, fino alla scorsa settimana, giungevano con a Trani e, adesso, si dirottano negli impianti di trattamento e stoccaggio di rifiuti speciali disponibili sul territorio regionale. Infatti, le nuove destinazioni hanno costi superiori rispetto ai 45 euro per tonnellata che si riconoscevano a Trani come prezzo calmierato: si cerca di mediare, ma non è per nulla semplice. 


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca