Quello che sta accadendo alla discarica comunale desta serie preoccupazioni. Siamo venuti a conoscenza che dovrebbero essere esaminate a brevissimo le acque di emungimento dei pozzi artesiani nel raggio di tre km. dalla discarica. E' evidente che si intende rilevare la presenza di elementi costituenti il percolato nelle acque delle falde acquifere che poi sfociano a mare.
Ma come e' potuto accadere tutto questo?
Al momento non vi è risposta univoca. E' appena iniziato il rimpallo di responsabilità fra Comune di Trani, AMIU e Regione Puglia.
Noi non siamo dei tecnici e non abbiamo accesso alle segrete carte in possesso del Sindaco, dell'Assessore alle Politiche Ambientali e dell'amministratore unico dell'azienda. Siamo dei cittadino qualsiasi e come tali dobbiamo stigmatizzare la assoluta mancanza di informazioni ufficiali su quanto è accaduto e quanto accadrà.
Noi riteniamo che il Sindaco, quale massima Autorità Sanitaria sul territorio comunale dovesse, unitamente all'assessore alle Politiche Ambientali, immediatamente informare i cittadini sulle reali proporzioni dell'accaduto, riferire sulle motivazioni che l'hanno causato e indicare quali iniziative saranno messe in atto a tutela della salute pubblica.
Noi riteniamo che l'amministratore unico dell'AMIU debba immediatamente rassegnare le proprie dimissioni nelle mani del Sindaco, per ovvie motivazioni di carattere etico, il quale sarebbe libero di accettarle o respingerle in base all'esito delle valutazioni e individuazione delle responsabilità sull'accaduto.
Il Sindaco e l'assessore silenti e la assenza dell'amministratore unico, a nostro parere, segnalano due sole possibilità: o non conoscono nulla di quanto accaduto e quindi non sanno cosa riferire alla popolazione, oppure conoscono la verità e non vogliono informare la cittadinanza per non assumersi responsabilità.
In entrambi i casi si tratta di un comportamento istituzionale non corretto, non adeguato, assolutamente censurabile, non efficace ed efficiente.
Per quanto ci riguarda riteniamo che non vi siano dubbi sulle carenze gestionali dell'AMIU.
In primo luogo, veniamo a conoscenza che i lotti della discarica già esauriti non sono protetti dalla apposita copertura denominata capping.
La funzione del capping e' quella di regolarizzare la produzione di percolato impedendo o limitando l'infiltrazione di acqua. E' evidentemente presumibile che la mancanza della barriera superiore, unitamente ad una stagione particolarmente piovosa, possa determinare una grande produzione di percolato. Il sospetto e' che non si sia aumentata la frequenza di raccolta del percolato.
Il capping ha anche altre funzioni, tra cui quella di controllare ed opportunamente indirizzare il flusso del biogas formatosi in seguito al processo di degradazione dei rifiuti.
E' evidentemente presumibile che la mancanza del capping provochi la dispersione del biogas in atmosfera e la sua mancata captazione: in tal modo si arreca un danno ambientale ed un danno economico in quanto la captazione del biogas renderebbe in termini di canoni di concessione per il relativo sfruttamento sia all'AMIU e sia al Comune di Trani.
Pare infatti che l'appalto di concessione del biogas, venne a suo tempo aggiudicato a ditta che oggi non ritiene più possibile confermare la propria offerta per la situazione in cui versa la discarica: il sospetto e' che l'enorme dispersione di biogas avvenuta in questi anni non renda economicamente più sostenibile lo sfruttamento del biogas.
In sostanza enorme danno ambientale ma anche rilevanti danni economici.
A fronte dei mancati introiti, ci ritroviamo aumento delle tasse comunali!
Ad onor del vero il Sindaco, bontà sua, e' intervenuto su quanto accaduto, senza fornire alcun dato tecnico, senza fornire spiegazioni, utilizzando il termine "salutare" per definire la chiusura dell'impianto, termine che suona a dir poco inappropriato in tema di rifiuti.
Ad ogni buon conto non crediamo che il problema derivi dalla maggiore quantità di rifiuti portati in discarica. I maggiori volumi possono determinare solo un tempo più breve di vita della discarica ed una maggiore velocità di introiti alla azienda che avrebbe dovuto utilizzarli per incrementare proporzionalmente l'efficienza.
Insomma il quadro complessivo appare disastroso, anche se da tranesi saremmo felicissimi di essere smentiti.
Nel contempo, come tutti i cittadini di Trani per il momento, assistiamo da spettatori alla farsa in corso di rappresentazione e attendiamo gli sviluppi e le spiegazioni provenienti da tutte le sedi competenti per casi del genere.
NUOVO CENTRODESTRA TRANI
VIA E.BALDASSARRE, 32
Francesco FERRI
Pasquale MASTROPASQUA
