Dopo tante parole lette e rilette sui mezzi di comunicazione come al solito, dopo una ricerca delle carte durata mesi, esponiamo i dati di fatto incontestabili sulla situazione della discarica AMIU:
1) Ordinanza n. 6 del 5.7.2012 con la quale la Regione Puglia in attesa dell’ampliamento della discarica di Giovinazzo dispone che le sole frazioni di rifiuti urbani di “sopravaglio” (parte più leggera dei rifiuti che comprende carta, plastica ed organico) dell’ex ATO BA/4(Poggiorsini, Gravina, Altamura Santeramo in Colle, Cassano delle Murge, Grumo e Toritto) ed ex ATO BA/2 ( Bari, Binetto, Bitetto, Bitonto, Bitritto, Giovinazzo, Modugno Palo del Colle me Sannicandro) fossero smaltite nella discarica di AMIU;
2) Ordinanza n. 10 del 27.12.2012 di proroga;
3) Verbale dell’ARPA del 12.6.2013 con contestazione del mancato monitoraggio di alcuni pozzi spia previsti nell’AIA;
4) Ordinanza n. 4 del 1.7.2013 di proroga del conferimento dei due ATO;
5) Verbale ARPA del 24.7.2013 con contestazione relativa la gestione della discarica;
6) Diffida della Regione Puglia del 26.7.2013 con possibilità di revoca dell’AIA e chiusura dell’impianto;
7) Sopralluoghi della Polizia Provinciale Ambientale del 24.10.2013 del 21.11.2013 e del 3.12.2013 sollecitati dall’Assessorato della Provincia Bat assessorato all’Ambiente;
8) Sopralluogo del 15.11.2013 di noti alcuni rappresentanti istituzionali presso la discarica AMIU con relativo esito “di soddisfazione (vedi Gazzetta del Mezzogiorno del 16.11.2013!!!)
9) Tavolo tecnico del 16.12.2013 presso la Regione Puglia tra Bat Comune di Giovinazzo AMIU, ATO BA, ARPA, ASL Bari ASL BA;
10) Ordinanza n. 9 del 27.12.2013 di proroga fino a giugno 2014 del conferimento con possibilità di abbancare i rifiuti tra gli avallamenti del I e II lotto di discarica e previsione di della copertura dei lotti come previsto dall’AIA secondo gli elaborati tecnici predisposti dall’AMIU; pagamento diretto dei Comuni conferitori all’AMIU di euro 42,00 per i rifiuti dell’impianto di Giovinazzo e di euro 44,97 per i rifiuti dell’impianto di Bari; verifiche tecniche di affidate nell’ambito del procedimento VIA presso la Bat e nel procedimento di rinnovo dell’AIA presso la Regione Puglia;
11) Diffida della Regione Puglia all’AMIU del 7.2.2014;
12) Intervento ARPA Puglia, ASL Provincia Bat del 20.2.2014;
13) Intervento Carabinieri NOE presso la discarica del 17.3.2014;
14) Diffida all’AMIU della Regione Puglia del 24.3.2014;
15) Nota del direttore tecnico della discarica del 29.3.2014 con denuncia di probabili esplosioni di biogas e fuoriuscita di percolato;
16) Accordo tra ATO BA e ATO BAT del 26.6.2014 fino al 10.12.2014 per trattamento di biostabilizzazione di tutti i rifiuti conferiti nella discarica dell’AMIU;
17) 7.7.204 approvazione Bilancio AMIU 2013 con grande soddisfazione del sindaco per 360.593,00 euro di utile (!!!)
18) SETTEMBRE 2014 CHIUSURA DELLA DISCARICA.
A questo punto, essendo superflue altre parole, poche domande:
1) Il sindaco è a conoscenza di questi fatti? Da quanto tempo conosce i fatti???
2) Se ne è a conoscenza cosa ha fatto per porvi rimedio??;
3) Chi risponderà dei danni causati alle casse dell’azienda e gli eventuali danni ambientali ai Tranesi???
4) CORRISPONDE AL VERO CHE NEL LONTANO 2011 FU AGGIUDICATA UNA GARA PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DEL C.D.”CAPPING” DEL I E II LOTTO DELLA DISCARICA PER CUI SEMBRA SIANO STATI SPESI OLTRE 160 MILA EURO ???
5) A COSA E’ SERVITO QUEL “CAPPING”?????
6) Chi ha causato o concorso a causare questo SCEMPIO GRAVISSIMO è in grado di porvi rimedio???
Una sola parola: VERGOGNA.
Michele di Gregorio - Francesco Laurora - Verdi Trani

