Nuovamente rinviata la conferenza dei capigruppo che oggi avrebbe dovuto confrontarsi sulle due richieste di ordine del giorno a proposito dei precari della Polizia locale e del Collegio dei revisori dei conti. E, questa volta, la questione del numero legale c'entra solo incidentalmente.
Infatti, la decisione di aggiornarsi nuovamente è scaturita da un’osservazione dello stesso presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, che ha notato un’incongruenza proprio sul quorum della conferenza dei capigruppo.
Il problema per cui si faceva fatica a raggiungere il numero legale era legato al fatto che, dopo che nell'ultimo consiglio comunale è stato ufficialmente proclamato il gruppo consiliare di Forza Italia, formato da sei consiglieri, nell'assemblea è rimasto in ogni caso anche il gruppo consiliare del Pdl, a sua volta è formato da due: Rino Savino (che non ha mai dichiarato di passare a Forza Italia e pertanto, essendo stato eletto in prima battuta, assume d'ufficio il ruolo di capogruppo) e Nicola Lapi, subentrato al sospeso Francesco De Noia.
Quando De Noia tornerà in consiglio comunale, rilevando a sua volta lo scranno di Lapi, si ritroverà automaticamente nel gruppo del Pdl e dovrà dichiarare la sua appartenenza a Forza Italia ed il capogruppo di quel partito, Giovanni Gargiuolo, sarà chiamato ad prenderne atto o meno.
A questo punto, la conferenza dei capigruppo ha scelto di riunirsi la prossima settimana, quando, peraltro, sul tavolo ci saranno anche dei provvedimenti da portare nella prossima seduta del consiglio comunale.
In particolare, si parla degli equilibri di bilancio e dei debiti fuori bilancio: allo stato si parla di una trentina di provvedimenti, per un ammontare ancora non meglio precisato.
