«Il porto? Per come sono andate le cose quest’estate non ne sono soddisfatto, e neanche con riferimento alla viabilità». L’autocritica del sindaco, Gigi Riserbato, diventa il punto da cui ripartire per evitare che gli atavici problemi nella zona della movida, che quest’estate si sono amplificati, si ripetano.
Una delle scene simbolo resta quella delle transenne, presidiate dai volontari dell'Associazione nazionale della Polizia di Stato: tanta buona volontà ed un rimborso spese, onnicomprensivo, di 4500 euro, per operatori che non hanno certo strumenti di polizia giudiziaria per impedire a chicchessia di fare, all'interno dell'area pedonale, quello che poi si è quasi puntualmente verificato.
Quest’estate, infatti, Trani è stata presa d'assalto da bancarelle abusive, ed il porto, quantunque chiuso al traffico, spesso e volentieri ha fatto registrare passaggi di auto e moto che sono sfuggiti ai pur volenterosi controlli.
«Ma adesso – fa sapere Riserbato - sono state autorizzate le telecamere per istituire una zona a traffico limitato regolata dalle telecamere. Questo ci permetterà di eliminare i presidi fisici varchi e determinerà un incremento delle sanzioni. L’abusivismo? È vero, quest’estate si è andati oltre, ma, nei controlli, non possiamo rimanere da soli. In ogni caso, il porto sarà disciplinato da metà settembre a maggio del prossimo anno e non sarà mai terra di nessuno».
Infatti, abbiamo già dato notizia dei nuovi orari in cui nella zona sarà vigente la chiusura al traffico: sostanzialmente, tre giorni sì e quattro no.
