Notizie migliori, dal pianeta scuola, arrivano sul fronte della refezione scolastica. Il dirigente del settore, Roberta Lorusso, ha approvato la determinazione a contrarre per il servizio di refezione scolastica esteso alle scuole dell'infanzia: sarà erogato agli alunni e personale docente, nonché ausiliari delle scuole che hanno richiesto la mensa.
Sono previsti, complessivamente, 428 fruitori dei pasti, di cui 402 alunni e 26 adulti. I pasti presunti, calcolando una media scolastica annua di 130 giorni, sono quantificati in complessivi 505.640, per un costo presuntivo a base di gara 266mila euro: il bando sarà aggiudicato mediante procedura aperta, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Il contratto avrà la durata di un anno scolastico, con la durata presunta di otto mesi.
Ma quando si partirà? «Abbiamo già ha relazionato ai presidi - fa sapere il sindaco, Luigi Riserbato -, e speriamo fortemente che il servizio parta il 10 ottobre, quantunque tale data sia da ritenersi indicativa».
