Una promessa fortunatamente non mantenuta quella che Pugljazz aveva fatto l’anno scorso: «Questa sarà l'ultima edizione». Ma così non è stato, poiché, ieri sera, l'appuntamento con il jazz, condito di swing, è tornato puntuale. Unica novità, gradita, la nuova location: una piazza longobardi gremita e che si conferma nuovo punto di riferimento della cultura.
Inizio serata con i New generation quartet e, a seguire, la classica formazione capitanata da Larry Franco e Ilario De Marinis, direttore artistico di Pugljazz, ed impreziosita da un ospite d'eccezione, Ray Gelato.
Non sono bastate sedie e panchine. Tanta la gente accorsa per cantare, muoversi al ritmo delle grandi note ed ascoltare la maestria di un quartetto che è garanzia: «L'augurio – ha detto De Marinis - è che si continui così e piazza Longobardi, per tutti ancora oggi "piazza del mercato del pesce", diventi presto la piazza del mercato della cultura».








